Il tuo matrimonio a Bologna

Ami il cibo autentico italiano? In Italia e nel mondo Bologna è conosciuta e consigliata per la varietà del suo cibo e per la bontà dei suoi piatti tipici: il ragù, i tortellini in brodo, le tagliatelle.

Oltre al buon cibo, Bologna ha mille anime che vanno scoperte un po’ alla volta oppure immergendosi totalmente nella sua immensità. Accogliente, fulcro del buon vivere, Bologna è una città che saprà farsi amare per la sua anima giovane e gioviale, per i suoi abitanti solari e di compagnia, per la sua cultura e la sua multiculturalità.

Anche se non è una metropoli come Roma o Milano, Bologna è considerata una delle città italiane più belle grazie ai suoi monumenti che hanno segnato importanti tappe della storia, della cultura e dell’arte italiana, e grazie al fermento culturale che si respira in ogni angolo.

Bologna tra cultura e ospitalità
Bologna è considerata una città molto viva, soprattutto dal punto di vista culturale, anche grazie alla presenza di una delle università più antiche del mondo. In questa città molti artisti e cantanti hanno trovato ispirazione per le proprie opere, basti pensare a Francesco Guccini e Lucio Dalla, con le loro canzoni che ne raccontano la poesia. Pensate che la canzone “Piazza Grande” di Dalla, dedicata alla città, è considerato il suo brano simbolo. Al contrario di quello che si crede, la “Piazza Grande” di Dalla non è piazza Maggiore, ma piazza Cavour, un piccolo spazio verde a pochi passi dalla casa natale di Dalla dove il cantautore ha trascorso la sua giovinezza.

 

Bologna, portici e torri
Pioggia o neve, solleone o vento, i portici di Bologna, candidati a diventare Patrimonio dell’Unesco, sono 40 Km di eleganza e gentilezza. Permettono di passeggiare per le vie del centro, fare shopping oppure spostarsi da un museo all’altro, e trovare sempre un riparo sicuro in tutte le stagioni.

Fin dal 1100, quando la crescita dell’Università spinse a inventarsi un nuovo spazio urbano, i portici sono diventati un luogo, a un tempo pubblico e privato, di socialità e commercio, salotto all’aperto simbolo stesso dell’ospitalità bolognese.

 

Dagli sporti ai portici
Il portico nasce dallo “sporto”, un balcone di legno che veniva costruito sulla facciata delle case per avere uno spazio abitativo più ampio, soprattutto nei piani alti. Via, via che gli sporti aumentavano, fu necessario creare un sostegno dal basso con travi di legno.

La diffusione dei portici in legno permise agli artigiani di utilizzare lo spazio coperto come laboratorio all’aperto per proteggersi dal sole estivo o dalla pioggia e avere quella luminosità che nelle botteghe scarseggiava.

Ancora oggi si possono trovare esempi di queste prime costruzioni nel centro storico di Bologna: il portico ligneo della Casa Isolani in Strada Maggiore 19, quello del Palazzo Grassi in via Marsala 12 e il portico delle Case Reggiani-Seracchioli in Piazza della Mercanzia.

È invece religioso il portico più lungo del mondo, quello di San Luca: con i suoi 3796 metri dalla città conduce al Santuario dedicato alla Madonna di San Luca, sul Colle della Guardia.
Fin dalle origini, il Santuario è meta di pellegrinaggio verso la sacra icona della Vergine col Bambino detta “di San Luca.

 

La città delle torri
Conosciuta anche come la città delle Torri, Bologna vanta il più arcaico prototipo dei più moderni grattacieli. Oggi rimangono sono una ventina delle più di cento torri dell’epoca medievale, alcune delle quali ancora visitabili. Negli anni in cui vi soggiornò Dante erano circa un centinaio.
Qualcuno ha paragonato la turrita Bologna medievale allo skyline dell’odierna Manhattan, ma ciò che la rende speciale è la sua bellezza antica che regala fascino e mistero.

Culla dell’arte e dell’indipendenza, Bologna rappresenta una scelta di prim’ordine anche da parte del New York Times che nel gennaio del 2018 l’ha inserita fra le 52 mete nel mondo da visitare assolutamente.

 

Bologna e dintorni
Bologna, Emilia. E come non citare la Ferrari, simbolo di perfezione automobilistica!
Questa è “la terra dove è nata la velocità”: sentirete pulsare nel cuore il rombo dei motori tanto celebrati nel mondo. L’Emilia Romagna nella sua Motor Valley, ha il primato di essere la madre di altri marchi indiscussi: la Ducati, la Maserati, la Lamborghini. Una regione di sognatori che a cavallo degli anni fra il dopoguerra e gli anni sessanta hanno concretizzato il concetto di innovazione.

Sposarsi a Bologna

Se sceglierete Bologna come città per sposarvi e celebrare la vostra unione siete una coppia che ama la cultura nelle sue diverse sfumature:

  • buon cibo legato alla tradizione e al territorio che vi regalerà un’esperienza sensoriale di gustose raffinatezze;
  • arte e storia che circonderanno voi e i vostri ospiti. Pensate alle importanti dimore di storiche famiglie bolognesi tra le quali scegliere lo scenario per un suggestivo pranzo di nozze, oppure nel cuore della Bologna medievale il bellissimo Palazzo Isolani dove potreste cenare nelle sale in cui papi e cardinali chiacchieravano della politica del 1300. Oppure Villa Zarri, una storica dimora di Bologna, una villa risalente al XVI secolo e completamente ristrutturata nel 1700. È rimasta da allora la stessa, insieme con il meraviglioso parco secolare nella quale è immersa.
  • Arte e natura. Se invece siete affascinati da un’ambientazione più bucolica potrete scegliere Palazzo Stella, un meraviglioso esempio di villa bolognese edificata alla fine del XVI secolo. È un tipico podere agreste ma elegante, circondato da un parco romantico di 3 ettari con alberi plurisecolari. Non possiamo non citare Rocca Isolani, una splendida rocca costruita nel ‘300 circondata dal verde. Adiacente alla Rocca troviamo Villa Isolani, maestosa ed elegante, e la bellissima colombaia.

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